Lettori fissi

martedì 22 maggio 2012

Elisabeth Skilton

Mercatini dell’usato, del vintage, del modernariato.
Cieli di primavera a rimescolare le nuvole, pollini impregnano l’aria,
occhi abbioccati all'ombra di castagni esagerati, chiacchiere,
parole che flottano, gesti che ammiccano, sorrisi e saluti che s’incrociano.


 

Tra le varie mercanzie, è spuntato un oggetto che ha attirato la mia attenzione, un poster (anzi erano due) che sul momento mi ricordava molto le illustrazioni del libro “L’ultima spiaggia” (illustrato da Roberto Innocenti). Mi sono fatta spiegare, e ho imparato una cosa nuova, si tratta di un poster scolastico inglese di Elisabeth Skilton (1908 – 1962).




Sto cercando notizie biografiche su questa artista.
Il poster è grande, circa 90x70. Magnifico.
Le prospettive e il movimento d’insieme
risucchiano letteralmente all’interno della scena.
A me almeno ha fatto questo effetto.


Adesso invece, solo foto di dettagli che mi son piaciuti.
Però è difficile fare una cernita...


 









Alla prossima!

lunedì 14 maggio 2012

Giulia e il pirata



Da bambina avevo ampi spazi in cui giocare. Il giardino dei miei, quello dei nonni, e quelli dei vicini, cioè i bambini sconfinavano spesso, andando a trovare gli amici, o per esplorare zone disabitate, o apparentemente tali.
Un giorno mio zio chiese a mio papà di poter “parcheggiare” la sua barca nel nostro giardino. La posizionò in fondo, nei pressi del ciliegio. L’erba crebbe e la circondò. La barca diventò una conca rifugio sgombro nell’erba alta. Fantastico sito per nascondersi. Come un animaletto di campagna si rifugia in una vecchia pentola abbandonata tra le erbacce, come un uccellino cerca un luogo tranquillo per farsi il nido, quella barca di vetroresina bianca era per me, per noi, un affascinante posto dove stendersi a immaginare come immaginano i bambini, di volare via, di solcare mari tempestosi, di approdare su isole meravigliose.



Questa idea, un po’ di questa atmosfera, l’ho annusata nel libro di Guido Quarzo “Giulia e il pirata”. Stile fresco e originale, finalmente un testo che… non me l’aspettavo, e mi è particolarmente piaciuto. 60 pagine. La copertina, mi soffermerei un momento sulla copertina, è liscia e vagamente morbida. Un insieme di guscio d'uovo e pelle scamosciata? Il mio tatto c’indugia, è piacevole. Non so, vi dico della copertina perché può essere un aspetto sottovalutato, invece per me è importante. Anche le illustrazioni sono fresche, giuste.
Mi piacerebbe fare un libro così. Spero che la collana “I Velieri” della Motta Junior continui a produrre libri di questo tipo. La storia, una storia di mare. Non ditemi che sono noiosa, ultimamente senza nemmeno accorgermene scelgo sempre trame marinaresche. Ma sono così belle!




sabato 12 maggio 2012

Palline di pane e forti venti

Insomma dopo giornate calde e afose che pareva fosse scoppiata l’estate, cosa ti annunciano per stasera? Bora e freddo. Non mi si dica che i cambiamenti climatici sono una bufala. Aspettiamo questa “s’cioca de vento" (schiocco, botto, scoppio) come si dice da noi. 
E a chi dà fastidio? A me no di sicuro. In tema, vi propongo un bel video sul libro "Mistral".

Mentre il cielo si vela, tutto è immobile e proprio non sembra che si stia per scatenare un vorticoso cambiamento di clima, be’ mi va di mostrarvi anche questo, un altro libro di Angela Nanetti. Per ora l’unica autrice italiana presente nella collana “libri per pensare” della Motta Junior (6,90). Qualcosa vorrà dire no? L'editore è raffinato.






Paola Mastrocola ha nuovamente stuzzicato la mia curiosità con "Palline di pane", e non mi sta deludendo, è un racconto che ci porta ancora al mare, ma adesso sono entrata nella seconda parte, è c'è una capra... bello.



Ho trovato un discorso oserei dire intimo, avvolgente e coinvolgente, tra Paola Mastrocola e Susanna Tamaro http://www.youtube.com/watch?v=eEF2XrAq1Xc
Azzardo a consigliarlo con un certo slancio, prendetevi del tempo per vederlo, sarà come sedere a un tavolo tra amici, in quelle sere silenziose che fanno uscire piano piano, con riguardo, a parole misurate, gli argomenti delicati che ci toccano nel profondo.


venerdì 4 maggio 2012

Io, Titanic

È grande, siamo all’incirca sui 30x30, anzi un po’ di più. È impattante.

Pagine ad ampio respiro, che si leggono e ammirano con soddisfazione.

Il testo è scritto da Fulvia Degl’Innocenti, le illustrazioni sono di
Sonia Maria Luce Possentini. Chiamarle illustrazioni è riduttivo.
Si viene risucchiati in un film.









 
Maggio caldo eh? Il verde carico di linfa ed energia degli alberi fuori dalla mia finestra mi fanno sentire in pace. Circolano voci di profezie nefaste per questo maggio qui in Italia, ma oggi grazie agli alberi, sono ottimista. So che non durerà e tra un’ora o un giorno mi preoccuperò per mille cose, le solite cose. Ma spero che il futuro porti cambiamenti, non ulteriori annientamenti di persone, di vite, di luoghi, di idee. Ringrazio l’albero che rinverdito di botto mi regala sensazioni positive, forse andrò a salutarlo da vicino. Non so perché, davvero, me lo chiedo da qualche anno in qua, perché amo tanto gli alberi, il verde? Vivo in una città di mare eppure il mare è come un grande essere che cambia spesso umore, non mi stanco mai di guardarlo e cercarlo, come fosse aria. Ma è nel “verde bosco, giardino, prato, sentiero, albero” che mi sento in pace. Magari è perché il mare, come il destino, non sai mai ciò che ti sta per portare, mentre l’albero è lì immutabile.

Scusatemi, ho divagato.

mercoledì 2 maggio 2012

Inedito

Medelina è
una giovane strega
che avrebbe voluto essere una ballerina.

Un giorno...





Illustrazioni di Simona Sanfilippo.

Come si può notare nella seconda immagine,
 il testo è disponibile anche in francese.

Le frasi in italiano presentano un paio di ridondanze
che nel testo originale non ci sono e dovrei togliere.
Quando riportano il testo nei file illustrati,
a volte gli illustratori vanno di fretta...



lunedì 30 aprile 2012

Inedito

Ho dimenticato l'etichetta "inedito". Bisogna rimediare.

Ne avrei diversi, per esempio ci sono Orkio e Scrich
i due personaggi che si stanno arrampicando sulla scala.

Hanno salvato il mondo dalla scomparsa del cielo!
E ora aspettano di raccontarvi come hanno fatto,
cosa è successo, insomma... la loro avventura.



Nel titolo manca l'accento sulla i.
Abbiate pazienza, vi passo delle prove.



Chissà se questo mio racconto convincerà un editore?
Piace, ma ci sarà qualcuno che si innamorerà davvero di Orkio e Scrich?

mercoledì 25 aprile 2012

Anteprima quarto albo Collana Fregole


Ieri, nel sole e nel vento, sul muretto di pietre di un giardino,
Ingrid ha portato nuove tavole originali, quelle per la quarta Fregola.

Le abbiamo guardate in silenzio, fiduciose e sorridenti.





Un avventuroso anatroccolo triestino sta per animare
le pagine del prossimo albo.

Che viaggio dovrà fare il piccolino, per raggiungere
un’oasi sicura dove crescere?
Quali personaggi incontrerà sulla sua strada?
Prossimamente, per Bianca e Volta editore. 

Ecco le prime parole del testo:

Al inizio xe la storia de un ovo. Un ovo che rodola in un grumo de altri ovi più pici. Tra le foie de certe erbe de patoc, a Percedol. Soto el de drio de un’anatra. Eco dove che el rodola. ‘Sta anatra se sposta un poco, perché ghe par come se i sui ovi se stessi verzendo. Inveze xe solo che un altro ovo, più grande dei altri, se ga stivà soto le sue piume.






venerdì 20 aprile 2012

Margherita, libri dal profumo primaverile.

Illustrazioni di Francesca Tesoriere


Su facebook si è aperto un gruppo dedicato a Margherita. Chi è?

La protagonista di quattro albi che raccontano una campagna accudita da elfi e folletti, in mezzo alla quale c'è la fattoria dai muri gialli, dove vivono la famiglia Pescalessa, e indaffaratissimi gnomi che saettano a decine tra cortile e cantina.
Nel giardino naturalmente ci sono le fate, e i custodi dell'orto, come le zuccotte. 
Mentre nel bosco vivono altri personaggi del Piccolo Popolo,
 ad esempio i castagnoli... se vi è venuta voglia di conoscerli,
non vi resta che infilare la faccia tra queste pagine.






rilegatura in rafia e bambù

I quattro titoli disponibili sono
"La prima vendemmia", "Le Colline viola"
"Il chicco di sole" e "Il grande castagno",
per bambini innamorati della Natura,
Le Brumaie editore

Tutto ciò che ho pubblicato con questo editore:







venerdì 13 aprile 2012

Lavandaie scatenate

Ci sono libri bellissimi, libri meno belli ma affascinanti, e poi ci sono gli albi illustrati, albi superbi, albi da assaporare, albi da centellinare, albi che ti quietano, albi che ti inquietano però non puoi fare a meno di apprezzare. E poi ci sono gli albi divertenti, albi che sprizzano allegria da ogni centimetro quadrato delle pagine e tieni stretti tra le mani con una sorta di speciale gratitudine, ad esempio: "Lavandaie scatenate".


A Quentin Blake ho dedicato un post anni fa, 
insieme a Roald Dhal, credo ci abbia salvati da tanta banalità,
che coppia artisticamente perfetta! Non vi pare?
Anche a Roald Dhal dedicai un post,
c'è un video che per alcuni minuti
ci fa entrare nella minicasina in cui scriveva,
che delizia!
(li trovate nelle etichette a fianco, sulla vostra destra)


Eppure John Yeoman con le sue lavandaie scatenate
ha saputo regalarci un racconto che accoppiato alle illustrazioni
del suddetto Blake, non può non strappare...
in questo caso potremmo ben dire, un cesto pieno di sorrisi!

Lascio alla quarta di copertina qui sopra il riassunto, la trama,
ma sappiate che all'interno ci sono due sorprese!
Ossia, oltre alla storia, ci sono due scritti.
Uno è di Blake, l'altro di Yeoman. 







Purtroppo ho visto che hanno cancellato il video che citai nel post su Roald Dhal,
ho trovato questo http://www.bbc.co.uk/news/entertainment-arts-14896735 
che non è in italiano e interessante come quello che avevo linkato 2 anni fa,
ma almeno è qualcosa... che dispiacere!
Cercherò ancora, fatemi sapere se qualcuno di voi sa dove posso trovarlo.

"Un bambino" e "L'onda bandita"

Aspettavo di riavere indietro “Io, Titanic”, l’ho prestato a mia mamma che è una fan sfegatata di Sonia Maria Luce Possentini. Mentre aspetto che torni a casa quest’ultimo albo che sta facendo furori, vi vorrei far vedere quelli che ho qui con me. Ce n’è pure un altro che devo riavere indietro, “Sembrava un corvo”, è il mio preferito, adoro sia il racconto che le immagini. È un libro formidabile. Ma siccome rimando da troppo tempo questo post dedicato in particolare a Sonia, oggi mi va di farlo. 

Come ormai avrete capito non faccio mai delle vere e proprie recensioni, quasi mai. Vado a braccio, per impressioni positive ricevute, per immagini che mi hanno colpita… tanto basta un clic per trovare mille parole spese in mille altri blog, siti ecc., e io cosa potrei mai aggiungere di più? Ok, ok... ma lo faccio a modo mio... allora...



"Un bambino" (Kite editore) e "L'onda bandita" (La Margherita editore)
illustrati entrambi da Sonia Maria Luce Possentini,
scritti entrambi da Alfredo Stoppa.

"Un bambino":
si resta sospesi tra prosa e poesia,
ci sono tanti nomi, tanti bambini,
ed ognuno ha due righe da dire.





"L'onda bandita":
è la storia di un compito di scuola da fare
e il papà che saprà ascoltare le difficoltà,
ma è il figlio che alla fine scriverà il finale.









Vedete sono frenata nel rivelare le trame... in parte perché secondo me i libri vanno annusati, spiati in libreria, dal vivo. O comunque vanno cercati in solitudine. Questi, sono albi meravigliosi... be' non posso lasciarmi andare ai complimenti, sono troppo di parte, annusateli, sbirciateli, capiteli, provate a percepire le vostre personali simpatie.

Appena ho gli altri due ve li mostro
e racconto un cincinino, volentieri.

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